Febbraio 2012
4 post
“Domani è il bicentenario della nascita di Charles Dickens, più grande scrittore...”
– Il più amato personaggio di Dickens – My Tube - Blog - Repubblica.it
Feb 6
1 nota
Tra i vari effetti dell’arrivo al governo dei professori, c’è anche il favoloso rovesciamento di un vecchio principio della democrazia: quello secondo cui dovrebbero essere i cittadini a giudicare i politici.
Roba vecchia, appunto: ora sono i politici a giudicare i cittadini. Che vogliono il posto fisso vicino a mammà, devono imparare a detestare la monotonia e, come noto, se vanno fuori corso sono degli sfigati.
Ora: può darsi benissimo che, nel merito, almeno una parte di queste bacchettate siano meritate, per carità.
Però ragazzi, adesso piantatela.
Voi siete i ministri e noi i cittadini, e non stiamo tutti in fila per tre ad aspettare che voi ci spiegate la vita. Anzi, con tutto il rispetto, i voti li diamo noi a voi.
E non mi pare affatto che meritiate tutti la sufficienza.
Feb 6
“Alla fine, il monotono professore la scemenza l’ha detta, una cosa old style,...”
– Monotono sarà lui – Rimbalzi - Blog - Repubblica.it
Feb 3
Feb 1
Gennaio 2012
18 post
Gen 27
“Esattamente novantacinque anni fa, Giuseppe Ungaretti scrisse «M’illumino...”
– Giuseppe Ungaretti, lui sì che sapeva usare Twitter | Linkiesta.it
Gen 26
4 note
“Conte è un uomo con il quale ogni juventino può identificarsi. Anzi no: deve...”
– cloridrato di sviluppina » Blog Archive » L’allenatore sembrava contento.
Gen 22
Gen 19
“Un capro espiatorio per sfogare la rabbia, un eroe senza macchia per placarla....”
– L’unico eroe - LASTAMPA.it
Gen 18
Gen 18
“Una delle cose che mi piacciono di più, o che mi dispiacciono di meno,...”
– E io che mi pensavo » Dell’inverno
Gen 17
“C’erano voluti due mesi per ritornare all’onor del mondo. Due mesi di loden e...”
– La prevalenza dello Schettino
Gen 17
“Il calciatore-eroe che non si fa corrompere. Il marinaio-eroe che non fugge. Ma...”
Gen 16
Gen 14
Gen 12
Gen 8
Gen 7
Fratelli Equitalia
Fratelli Equitalia, l’Italia s’è desta
il fisco è impazzito: controlla e ti arresta
Che chiasso e che spasso, il blitz a Cortina
tremava il barbone e la sua filippina
Piangevano i poveri e i tartassati
le mogli e le tate sulle Maserati
Ma senza scontrini son cavoli amari
se poi nel parcheggio che c’è?, una Ferrari
Da Monti ai monti, eh eh, nomen omen
si godano adesso l’omino col loden
Che sbirri cafoni, che scarsa creanza
tra struscio e polenta arriva la finanza
Che gente volgare e poco di mondo
e noi ce ne andremo a Portorotondo
Che gente invadente e poco viveur
e noi torneremo – sì – a Courmayeur
Ma c’è poca neve, qui passa la voglia
l’inverno prossimo andremo in Puglia
Ma forse è un disegno, un sudista complotto
dovrebbero far più controlli là sotto
Qui basta una svista, qui basta un’inezia
e quelli sequestrano il vano a Venezia
Ma a parte tutto, non è colpa nostra
se tocca a voi questo giro di giostra
Vi dite vittime, ed è un bel dire
se poi dichiarate tremila lire
Compraste una Bentley in piccole rate
ma non ditelo a noi: all’agenzia delle entrate
Noi per la finanza né odio né tifo
ma i numeri insegnano, e fate un po’ schifo
E quante proteste, che scene madri
han solo trovato, a Cortina, dei ladri
Noi siamo diversi, non è una battuta
chiediamo sempre la ricevuta.
Gen 7
Gen 7
“Se qualcuno sparasse in testa a mia figlia, vorrei che quello stesso proiettile...”
Gen 6
Gen 6
Gen 1
Dicembre 2011
11 post
Dic 28
Dic 24
“Attraverso la finestra cominciava a entrare una luce grigia. Stava cadendo la...”
– Racconto di Natale » My Tube - Blog - Repubblica.it
Dic 23
Dic 23
Dic 22
Dic 22
“Creato il supervirus dell’aviaria. Gli Stati uniti chiedono la censura. Non ne...”
– Rapsodico - E - il mensile | E – il mensile
Dic 22
Il sonetto della stangata
Eravamo lì calmi, allegri e pronti
e non più imbarazzati dal Berlusca.
Ecco, farina al posto della crusca
a miracol mostrare Mario Monti. Però la sua manovra è proprio brusca
e adesso ci guardiamo come tonti.
Ma che maniera è di fare i conti,
o stella bocconiana che s’offusca? Io vedo nebbie, non luci d’aurora
se guardo avanti verso l’anno nuovo,
non vedo fiori ma spini di rovo. Li chiaman tagli, però sono sfregi:
non toccan della casta i privilegi
e vanno sempre in culo a chi lavora.
Gianni Mura dal blog di E-ilMensile.
Dic 20
Dic 17
1 nota
Dic 7
Quindi, ricapitolando.
Solo i famosi 131 cacciabombardieri F35 (non c’è stata ancora la firma del contratto, quindi potremmo disdirli senza penali) fanno 16 miliardi.
La dismissione di una parte delle caserme rimaste semivuote dopo la fine della naia obbligatoria consentirebbe di incassare rapidamente almeno altri 4 miliardi.
La rinuncia all’acquisto di due sommergibili e due fregate (anche loro già a bilancio) farebbe risparmiare un altro mezzo miliardo (abbondante).
Un accordo con la Svizzera sui capitali esportati clandestinamente – sulla falsariga di quello fatto dalla Germania – permetterebbe di incassare almeno 5 miliardi di euro.
Poi ci sarebbe il Vaticano: lasciandogli intoccato il suo otto per mille, i contributi alle sue scuole e tutto il resto, basterebbe abolire le esenzioni Ici, Ires, Iva e Irap, più i contributi regionali e quelli comunali per portare a casa un altro miliardo e mezzo.
Quindi ci sono le frequenze: 5,5 miliardi di euro sono una stima molto prudente di quello che si incasserebbe se le si vendesse anziché regalarle alle aziende tv e di telecomunicazione.
Infine, un taglio ai costi della politica non avrebbe solo un alto valore simbolico: tra riduzione dei rimborsi elettorali ai partiti, degli stipendi e dei vitalizi degli eletti (il presidente della Provinca di Bolzano guadagna più di Obama), delle auto blu etc, un altro mezzo miliardo verrebbe fuori facilmente.
Fanno 33 miliardi. Cioè di più di quello che con cipiglio sofferente il governo Monti sta chiedendo ai lavoratori, ai pensionati, ai cittadini.
Certo: ci diranno che così è troppo semplice, che non si può, che è più complicato, che noi siamo solo dilettanti e dobbiamo lasciar fare a loro.
Ma non potranno mai dirci che un’altra manovra è impossibile.
Dic 7
1 nota
Novembre 2011
13 post
Nov 29
Nov 26
Nov 25
Sete di te m'incalza (P. Neruda)
Sete di te m’incalza nelle notti affamate. Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita. Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa. Sete di metallo ardente, sete di radici avide. Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora. Sei piena di tutte le ombre che mi spiano. Mi segui come gli astri seguono la notte....
Nov 24
1 nota
Nov 20
Nov 15
Nov 15
Nov 12
21 note
Nov 12
Oggi è il giorno che chiude un ventennio, uno dei tanti della nostra storia. E il pensiero va al momento in cui tutto cominciò. Era il 26 gennaio 1994, un mercoledì. Quando, alle cinque e mezzo del pomeriggio, il Tg4 di Emilio Fede trasmise in anteprima la videocassetta della Discesa In Campo. La mossa geniale fu di presentarsi alla Nazione non come un candidato agli esordi, ma come un presidente già in carica. La libreria finta, i fogli bianchi fra le mani (in realtà leggeva da un rullo), il collant sopra la cinepresa per scaldare l’immagine, la scrivania con gli argenti lucidati e le foto dei familiari girate a favore di telecamera, nemmeno un centimetro lasciato al caso o al buongusto. E poi il discorso, limato fino alla nausea per ottenere un senso rassicurante di vuoto: «Crediamo in un’Italia più prospera e serena, più moderna ed efficiente... Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme, per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano». Era la televendita di un sogno a cui molti italiani hanno creduto in buona fede per mancanza di filtri critici o semplicemente di alternative. Allora nessuno poteva sapere che il set era stato allestito in un angolo del parco di Macherio, durante i lavori di ristrutturazione della villa. C’erano ruspe, sacchi di cemento e tanta polvere, intorno a quel sipario di cartone. Se la telecamera avesse allargato il campo, avrebbe inquadrato delle macerie.
Oggi è il giorno in cui il set viene smontato. Restano le macerie. La pausa pubblicitaria è finita. È tempo di costruire davvero.
Nov 11
“Da Tremonti si passa a Monti, così risparmieremo due monti.”
– Sacrifici » Tempo Reale - Blog - Repubblica.it
Nov 9
“Se penso a un’Italia senza B, immagino un brigadiere che si addormenta mentre...”
– Senza B - LASTAMPA.it
Nov 9
“Cosa dici che non mi vedono che mi fai fare le figure che lo sai come sono...”
– E io che mi pensavo » Poesia che mi vergogno come un ladro
Nov 2
Ottobre 2011
9 post
Ott 27
Ott 19
Ott 17
Ott 16