07/01/2012
Fratelli Equitalia
- Fratelli Equitalia, l’Italia s’è desta
- il fisco è impazzito: controlla e ti arresta
- Che chiasso e che spasso, il blitz a Cortina
- tremava il barbone e la sua filippina
- Piangevano i poveri e i tartassati
- le mogli e le tate sulle Maserati
- Ma senza scontrini son cavoli amari
- se poi nel parcheggio che c’è?, una Ferrari
- Da Monti ai monti, eh eh, nomen omen
- si godano adesso l’omino col loden
- Che sbirri cafoni, che scarsa creanza
- tra struscio e polenta arriva la finanza
- Che gente volgare e poco di mondo
- e noi ce ne andremo a Portorotondo
- Che gente invadente e poco viveur
- e noi torneremo – sì – a Courmayeur
- Ma c’è poca neve, qui passa la voglia
- l’inverno prossimo andremo in Puglia
- Ma forse è un disegno, un sudista complotto
- dovrebbero far più controlli là sotto
- Qui basta una svista, qui basta un’inezia
- e quelli sequestrano il vano a Venezia
- Ma a parte tutto, non è colpa nostra
- se tocca a voi questo giro di giostra
- Vi dite vittime, ed è un bel dire
- se poi dichiarate tremila lire
- Compraste una Bentley in piccole rate
- ma non ditelo a noi: all’agenzia delle entrate
- Noi per la finanza né odio né tifo
- ma i numeri insegnano, e fate un po’ schifo
- E quante proteste, che scene madri
- han solo trovato, a Cortina, dei ladri
- Noi siamo diversi, non è una battuta
- chiediamo sempre la ricevuta.
Conversation posted at 14:53