22/01/2012
“ Conte è un uomo con il quale ogni juventino può identificarsi. Anzi no: deve identificarsi. Conte, come giocatore, era un giocatore coi piedi buoni ma anche un giocatore di temperamento, uno che faceva lo stopper all’occorrenza ma anche uno che ha giocato in squadre di tutti fuoriclasse, uno che ha vinto molto ma anche uno che ha perso tanto e miseramente, uno che è chiaramente intelligente ma anche uno che non ha mai imparato a parlare l’italiano, un vincente ma anche un underdog. Antonio Conte è la sintesi della juventinità e ringraziarlo per la boccata d’ossigeno dopo due anni di apnea è il minimo che io possa fare. Ma anche non fare. „
cloridrato di sviluppina » Blog Archive » L’allenatore sembrava contento.
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